Corriere della Sera
Sea: compagnie aeree contro il nuovo contratto di programma
"Stupore e preoccupazione, non siamo state informate" Milano, 23 set - Le compagnie aeree hanno appreso con "stupore e preoccupazione" della firma del contratto di programma della SEA presso la sede dell'Enac, contratto che prevede, tra l'altro, i nuovi livelli tariffari che le compagnie aeree saranno chiamate ad applicare ed utilizza alcune deroghe rispetto alla normativa di riferimento senza che le compagnie stesse ne siano state minimamente informate. E' quanto si legge in vomunicato stampa IBAR - Assaereo - Comitati Utenti Linate e Malpensa. Ad avviso delle Compagnie la decisione e' inaccettabile sia nella forma che nella sostanza in quanto la mancata concertazione rispetto ai necessari investimenti (per esempio, ci sarà la terza pista a Malpensa, nonostante il diverso avviso dei vettori?), alle regole tariffarie e alla qualità dei servizi resi sia ai vettori che ai loro clienti fa si' che uno strumento, anche di dialogo, concepito per pianificare al meglio lo sviluppo aeroportuale diventa un atto pressoché unilaterale di imposizione di regole non solo non condivise ma neppure adeguatamente discusse. Peraltro, prosegue la nota, sin dall'inizio dell'iter del Contratto di Programma tutte le Associazioni dei vettori hanno presentato non poche osservazioni nel merito, in particolare sulla tempistica degli investimenti, sui livelli tariffari e sugli impegni concreti rispetto alla qualità dei servizi. Le compagnie auspicano pertanto che i Ministeri competenti tengano in debito conto le esigenze e le osservazioni dell'utenza aeroportuale tutta e forniscano i necessari chiarimenti rispetto alle deroghe concesse, in modo da consentire un contraddittorio adeguato. Le compagnie auspicano inoltre che l'iter seguito da ENAC per i prossimi contratti di programma in deroga sia fondato su una preventiva condivisione e non su una consultazione solo formale.23 Set ore 09:01 SEA, al via il progetto su tariffe e investimenti.

