Borsa Italiana
Sea: iter valutazione non rallenta Ipo (fonte)
MILANO (MF-DJ)--La valutazione patrimoniale di SEA che gli analisti stanno realizzando, cambiera' il valore della societa' ma non rallenterà il processo di quotazione.
Lo ha spiegato a Mf-Dowjones una fonte informata dei fatti, sottolineando che questa valutazione e' legata al contratto che SEA ha firmato con l'Enac il nuovo programma che disciplina per i prossimi 10 anni le tariffe aeroportuali. Il nuovo piano tariffario entrerà in vigore dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva il contratto.
L'operazione di quotazione dovrebbe portare in Borsa tra il 25% e il 35% di SEA, (per una cifra stimabile tra i 300 e i 350 mln euro), una quota che garantirebbe a Palazzo Marino (principale azionista) di mantenere il controllo della società con il 51%.
Proprio ieri Bruno Tabacci, assessore al Bilancio del Comune di Milano, in occasione del Consiglio comunale che ha approvato la delibera sugli equilibri di bilancio, ha spiegato che la valutazione degli analisti dovrebbe arrivare intorno al 15, 16 ottobre. Siamo in attesa degli analisti per sapere quanto vale la società. A quel punto prenderemo una decisione con gli organi di controllo dei mercati sui valori mobiliari". Inoltre lo stesso Tabacci ha smentito l'eventualità' di una vendita doppia di SEA e Serravalle (di cui Palazzo Marino detiene una quota del 18,6%), sottolineando che per SEA "non ci sono" altre ipotesi allo studio.
Lo sbarco a Piazza Affari resta dunque la strada più accreditata da percorrere anche se l'attuale situazione finanziaria dei mercati continui a destare forti perplessità.

